Aperitivo in concerto il 4/7/2009

Visto che l'esibizione di mercoledì sera era stata annullata causa pioggia, l'organizzazione dell'Orte Music Festival ha ideato un "aperitivo in concerto" per recuperare la serata, a seguire si sono esibiti i Selton come da programma


KING HOUSE
La prima band ad esibirsi è uno dei gruppi di punta ortani, amatissimo dal pubblico, che con il tempo è riuscito a rendere raffinate, nella "scompostezza", le loro esibizioni ! I KingHouse non hanno un "movimento" preciso da seguire, diciamo che di base suonano rock e, nel corso dell'esibizione, possono toccare varie sfumature, dal blues al funky e non necessariamente in canzoni differenti, ma spesso e volentieri i generi vengono mescolati nello stesso pezzo. Il pubblico ortano li conosce molto bene e non si sarebbe mai aspettato che la loro prima creazione si sarebbe ispirata allo stile rockabilly viste le loro sonorità ultimamente più elettroniche, segno ancora una volta della loro natura camaleontica. Dopo tantissimo tempo i KingHouse ci hanno stupito ancora una volta con il loro "singolo tratto dal loro singolo : LA TAZZINA CHE SCOTTAVA !"... divertentissimi i cori !


THE RUFFLERS
I Rufflers, un gruppo che avevamo sentito poco, ci hanno regalato dei cult moderni che forse vengono poco eseguiti dalle band amatoriali. Dai ColdPlay agli Oasis la loro esibizioni si è basata sulle sonorità rock che questi gruppi contemporanei sono riusciti a raggiungere solo ultimamente. Non si erano mai esibiti a Orte ma la loro performance è stata particolarmente apprezzata, complice la freschezza di questa scaletta e la loro ottima esecuzione capeggiata da una voce tutta ortana.


X-BLUES
Credo che tutti (gruppi compresi) siano d'accordo come me dicendo che gli X-Blues vantano di un grande chitarrista e che riescono a toccare il vero blues, che già dal nome si capisce che è la loro specialità. La Band per la sua performance fa una selezione accurata dei brani, ironizzati dalla voce "che tutti voi conoscerete immagino..." ma non importa perchè è talmente naturale e bello starli ad ascoltare che il pubblico riesce ad apprezzare anche i brani più ricercati e di nicchia ma che ovviamente hanno fatto la storia del blues.


SELTON
I protagonisti della serata arrivano lanciati da questa carrellata di gruppi fatti in casa, e si mettono sullo stesso piano ma con altre sonorità. Raccontandoci in parte la loro storia, ci portano nel loro mondo i Selton, fatto di camerieri di Brasile, di Barcellona, di Betless e di Cochi e Renato. La loro esibizione è stata divertentissima e la ricomposizione di brani cult italiani è stata particolarmete apprezzata dal pubblico che a fine serata si è precipitato a congratularsi con i 4 musicisti. I Selton ieri sera, sono riusciti a collegare con in percorso parabolico la Bossa Nova ai Beatless senza il minimo sforzo. Questo viaggio è finito a terra, sotto palco con l'esecuzione di due canzoni acustiche che hanno ancora di più accentuato il loro stretto legame e contatto con il pubblico mentre le corde della chitarra continuavano a saltare...


Reportage serata 3/7/2009

ALAN SOUL & GLI ALANSELZER
Lo spettacolo degli Alanselzer è stato davvero bello e trascinante. Con loro abbiamo rivissuto le atmosfere dei locali anni '50 - '60 dove le Orchestre blues americane sono diventate un mito. Sul palco dell'Orte Music festival la storia si ripete incadendo l'ambiente di glamour e ritmo. Oltre alla compatezza e alle fantastiche voci degli strumenti, è la presenza scenica e all'anima nera, che sfiora quasi Gospel di Alan Soul a rendere magica la serata. La voce e il mattatore della serata è in realtà il padre della cantante Giorgia e dopo che lo scoop si è diffuso non in pochi hanno esclamato "bè abbiamo capito da chi ha preso la figlia!".

Reportage serata 2/7/2009

ORCHESTRALUNATA
Un video introduttivo fa da cornice all'ingresso sul palco di tanti... tanti... tanti... bambini e ragazzi! si, l'orchestralunata è composta da venti elementi (bambini e ragazzi tra i 7 e i 17 anni) giovanissimi che creano un concetto di musica d'insieme invidiabile. Il ritmo è il concetto base del gruppo, che ci riporta alle atmosfere della terra eseguendo dei pezzi balcanici con delle punte e dei picchi jazzistici da fare invidia ai "più grandi". Il pubblico ha premiato con entusiasmo e applausi il progetto del maestro Gregori che dirige qesta giovanissima Orchestra.


TAMBURELLISTI DI TORRE PADULI
Il gruppo ci fa comprendere come uno strumento a percussione possa creare un genere, e come possa ispirare le tradizioni di una terra in questo caso la Puglia. Vengono eseguiti diversi brani tradizionali : La Pizzica, o Pizzica Pizzica è una danza tradizionale del Salento, sebbene fosse originariamente diffusa in tutta la Puglia orientale. Fa parte della famiglia delle tarantelle, diffuse in tutta l'Italia Meridionale. Bellissima l'esibizione in cui spiccava il valore e il virtuosismo delle percussioni accompagnate dalla danza tradizionale e dai battiti di mani del pubblico.