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Visto che l'esibizione di mercoledì sera era stata annullata causa pioggia, l'organizzazione dell'Orte Music Festival ha ideato un "aperitivo in concerto" per recuperare la serata, a seguire si sono esibiti i Selton come da programma
KING HOUSE La prima band ad esibirsi è uno dei gruppi di punta ortani, amatissimo dal pubblico, che con il tempo è riuscito a rendere raffinate, nella "scompostezza", le loro esibizioni ! I KingHouse non hanno un "movimento" preciso da seguire, diciamo che di base suonano rock e, nel corso dell'esibizione, possono toccare varie sfumature, dal blues al funky e non necessariamente in canzoni differenti, ma spesso e volentieri i generi vengono mescolati nello stesso pezzo. Il pubblico ortano li conosce molto bene e non si sarebbe mai aspettato che la loro prima creazione si sarebbe ispirata allo stile rockabilly viste le loro sonorità ultimamente più elettroniche, segno ancora una volta della loro natura camaleontica. Dopo tantissimo tempo i KingHouse ci hanno stupito ancora una volta con il loro "singolo tratto dal loro singolo : LA TAZZINA CHE SCOTTAVA !"... divertentissimi i cori !
THE RUFFLERS I Rufflers, un gruppo che avevamo sentito poco, ci hanno regalato dei cult moderni che forse vengono poco eseguiti dalle band amatoriali. Dai ColdPlay agli Oasis la loro esibizioni si è basata sulle sonorità rock che questi gruppi contemporanei sono riusciti a raggiungere solo ultimamente. Non si erano mai esibiti a Orte ma la loro performance è stata particolarmente apprezzata, complice la freschezza di questa scaletta e la loro ottima esecuzione capeggiata da una voce tutta ortana.
X-BLUES Credo che tutti (gruppi compresi) siano d'accordo come me dicendo che gli X-Blues vantano di un grande chitarrista e che riescono a toccare il vero blues, che già dal nome si capisce che è la loro specialità. La Band per la sua performance fa una selezione accurata dei brani, ironizzati dalla voce "che tutti voi conoscerete immagino..." ma non importa perchè è talmente naturale e bello starli ad ascoltare che il pubblico riesce ad apprezzare anche i brani più ricercati e di nicchia ma che ovviamente hanno fatto la storia del blues.
SELTON I protagonisti della serata arrivano lanciati da questa carrellata di gruppi fatti in casa, e si mettono sullo stesso piano ma con altre sonorità. Raccontandoci in parte la loro storia, ci portano nel loro mondo i Selton, fatto di camerieri di Brasile, di Barcellona, di Betless e di Cochi e Renato. La loro esibizione è stata divertentissima e la ricomposizione di brani cult italiani è stata particolarmete apprezzata dal pubblico che a fine serata si è precipitato a congratularsi con i 4 musicisti. I Selton ieri sera, sono riusciti a collegare con in percorso parabolico la Bossa Nova ai Beatless senza il minimo sforzo. Questo viaggio è finito a terra, sotto palco con l'esecuzione di due canzoni acustiche che hanno ancora di più accentuato il loro stretto legame e contatto con il pubblico mentre le corde della chitarra continuavano a saltare...
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